Specialità

Anca

Nella mia pratica clinica e chirurgica mi occupo quotidianamente di patologie degenerative dell’anca.

La coxartrosi

La coxartrosi, o artrosi dell’anca, è una patologia degenerativa, cronica e progressiva a carico della cartilagine che riveste i capi ossei dell’articolazione. 

La progressiva degenerazione articolare porta all’usura cartilaginea con conseguente dolore e rigidità. Questi sintomi peggiorano in relazione alla progressione del processo artrosico e possono avere ripercussioni negative sulla qualità di vita del paziente spesso diventando molto limitanti e invalidanti.

In questi casi si rende necessario il ricorso a un intervento per l’impianto di una protesi d’anca, che può essere posizionata attraverso diverse vie d’accesso all’articolazione.

Coxartrosi e dolori anca, Dr. Luca Polli

Accesso per via Anteriore

Io prediligo l’accesso per via anteriore, che consente di raggiungere l’articolazione dell’anca attraverso una via internervosa e intermuscolare, ossia senza ricorrere al taglio dei muscoli e tendini.

Questo si traduce in una serie di vantaggi significativi per il paziente: 

  • risparmio dei tessuti muscolari e tendinei
  • minor perdita di sangue nel corso dell’intervento
  • minor dolore nel post-operatorio
  • ridotti tempi di recupero postoperatorio 
  • minor rischio di lussazione dell’impianto protesico.

Dopo l'intervento

Poche ore dopo l’intervento il paziente viene messo in piedi e può deambulare con l’ausilio delle stampelle. Una stampella può essere abbandonata dopo 7-10 giorni e l’altra a circa 25-30 giorni dall’intervento.
Già dopo la 3ª-4ª giornata, il paziente può essere dimesso al domicilio.
Non sono previste particolari limitazioni: i pazienti possono dormire sul fianco, non devono usare l’alzawater, non hanno limitazioni per l’igiene intima, possono sedersi su poltrone e sedie basse e guidare già a 1 mese dall’intervento.

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